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Caratteristiche del barbone
Qualsiasi sia la sua taglia il barbone è armonioso ed elegante.E' dotato di una bellezza,simpatia e adattabilità senza uguali nel panorama canino mondiale. E' estremamente intelligente,vivace... rappresenta il cane da compagnia per eccellenza ! Il suo addestramento è molto facile, data anche la prontezza di spirito che dimostra.E' equilibrato,divertente,sportivo e profondamente legato al propietario. Ottimo cane da compagnia, è paziente e giocherellone con i bambini e si adatta benissimo alla vita in appartamento. Il suo punto forte è l'adattabilità: il barbone si adatta alla vita di uno sportivo come pure a quella di una persona anziana. Un'altro elemento positivo è il suo soffice mantello in continua crescita che, se da una parte richiede una maggiore attenzione alla sua toelettatura, dall'altra rappresenta un grande vantaggio per chi mal sopporta i peli in giro per casa oppure è allergico al pelo del cane. Il barbone ha un'innato senso per la pulizia, un'intelligenza pronta e un carattere dolce ma rustico, forte e coraggioso. E' importante farlo sentire "parte della famiglia", coccolarlo e giocare con lui ma mai esagerare con le attenzioni: si creano cani infelici, squilibrati, i classici "barboncini isterici e abbaioni" di cui si sente parlare da chi non ama questa razza.Il vero barbone è tutt'altro tipo di cane: un animale dolcissimo e felice di vivere ! Scegliere in base a taglie e colori
ORIGINE: Francia TAGLIA: Esistono 4 taglie di barboni:
il grande mole da 45 a 58cm di altezza al garrese, il medio da 35cm a 45cm, il nano da 28 a 35cm, sotto i 28cm per il toy.
PESO: da 2 a 20kg a seconda delle taglie. COLORE: bianco, nero, marrone, albicocca, grigio, rosso fulvo.
Questa diversità riguarda solo la taglia, per il resto i barboni sono uguali: belli,affettuosi,dolci e simpatici !
Le origini della razza
Il barbone discende dal francese Barbet, un rustico e infaticabile cane da riporto . Il nome del barbone fà riferimento alla sua attitudine venatoria infatti in francese deriva da "anatra" e sia in tedesco che in inglese il termine poodle deriva da "nuotatore". In Italia invece il termine barbone si riferisce al suo aspetto fisico ribadendo ancora una volta che nel nostro Paese il barbone è il cane da compagnia per antonomasia ! Per molto tempo, dopo essere stato un rustico compagno dei cacciatori, è stato scelto dalle dame e dai nobili, ma ben presto è diventato un cane per tutte le classi sociali, essendo molto socievole e simpatico. Oggi è in assoluto il cane da compagnia più conosciuto e amato !
Una casa a misura di cane
Chi decide di prendere un cucciolo di barboncino condividerà con lui anche lo spazio abitativo. Alla base di una buona convivenza si pone una corretta relazione fondata sul pieno riconoscimento delle rispettive diversità legate all'appartenenza di specie diverse. Se stà per arrivare un cucciolo è opportuno dedicare uno spazio dove collocare una morbida cuccia da interni con cuscino, la ciotola del cibo e dell'acqua e la cesta dei giochi in uno spazio abitativo tutelato dai rischi. Per la massima sicurezza si possono mettere protezioni alle finestre e ai balconi .
I primi sei mesi di vita del cucciolo costituiscono una tappa fondamentale nello sviluppo comportamentale ed è importante che il proprietario si impegni fin dal primo momento nel processo educativo. Il barbone è collaborativo sia nel il gioco che nell'esplorazione dell'ambiente ed è consigliabile coinvolgere il cucciolo per abituarlo a stare tranquillo in mezzo a numerose persone oppure mentre aspetta in auto.Durante una passeggiata in campagna apprenderà a tornare quando chiamato e a non allontanarsi, mentre con il gioco acquisirà altre nozioni come ad esempio a controllare la forza. Le passeggiate più volte a giorno sono momenti importanti per il nostro barbone che così non temerà il contatto con le persone e si abituerà alle automobili, alle biciclette e al contatto con altri cani. Il successo della convivenza dipende dal rispetto per le sue esigenze non considerando il nostro barbone come una persona ma cercando di soddisfare i suoi fabbisogni caratteristici in quanto cane.
E' consigliabile acquistare il cucciolo in un allevamento che pur non producendo esclusivamente potenziali campioni sarà in grado di far nascere dei soggetti di buone le linee di sangue selezionati sia dal punto di vista estetico che caratteriale, in perfette condizioni igienico- sanitarie.
Errore comune è prendere un cucciolo senza pedigree per risparmiare o perchè non si è interessati alle esposizioni canine. Il pedigree identifica il cane di pura razza e chi desidera un barbone ama le caratteristiche psicofisiche della razza e non si può essere certi di trovare queste caratteristiche in un cane senza pedigree, in cui non è stata eseguita alcuna selezione.
Maschio o femmina?
La femmina è generalmente più dolce del maschio ma dolcezza, docilità e attitudine ad ubbidire nel caso di un barbone sono caratteristiche di razza, spesso dipendono più dall'abilità del padrone che dal sesso del cane che ha un influenza massima del 5%.
Inoltre non è vero che la femmina deve per forza avere una cucciolata; la femmina và in calore due volte l'anno, attirando i cani che sentono l'odore della femmina in estro anche a Km di distanza ma non è difficile arginare l'odore.
Il barbone in famiglia
Il barbone è un cane da compagnia ed è quindi giusto farlo sentire "parte della famiglia", coccolarlo e giocare con lui. Se teniamo conto che anche lui ha un cuore e un cervello avremmo al nostro fianco un cane dolcissimo, felice di vivere, allegro, dinamico e orgoglioso di far parte della nostra famiglia ! Il barbone toy, il nano e il medio sono perfetti per la vita in appartamento, ovviamente non devono vivere reclusi in casa ma devono avere la possibilità di correre e giocare all'aria aperta ! Anche il barbone gigante può vivere in casa ma il suo bisogno di movimento è più elevato, non lasciamolo però sempre e solo in giardino perchè il barbone, di qualsiasi taglia, ha l'esigenza di godere della compagnia del padrone.
Il barbone e i bambini
Il barbone ama davvero i bambini. Essendo intelligente, equilibrato e responsabile può letteralmente "adorare" un bambino istaurando un rapporto di reciproca amicizia e rispetto, mentre sarà diffidente e poco socievole se il bambino gli procura solo fastidi .
Ovviamente la cosa dipende dai genitori che devono educare il proprio figlio e non maltrattare nè a temere i cani . E' scientificamente provato che i bambini che non temono i cani hanno un miglior rapporto con i loro coetanei e con gli adulti, inoltre i bambini che scappano alla vista di un cane sono quelli che hanno la possibilità maggiore di prendere morsi, certo non da un barbone ma da cani di altre razze. Tutti i cani comunque mantengono una percentuale di istinto predatorio e possiamo vederlo nella foga con cui il nostro barbone insegue palline e farfalle! Il cane infatti ha l'istinto di rincorrere e mordere tutto ciò che ha l'aspetto della preda. Per il cane la "preda" è un qualcosa che è più piccolo di lui e fugge rapidamente, emettendo suoni acuti, come un gatto in fuga, un animale da cortile che corre starnazzando...un bambino che, temendo il cane, fugge via gridando e piangendo.Con un simile stimolo qualsiasi cane potrebbe scattare all'inseguimento anche solo per gioco ma questo potrebbe spaventare e peggiorare la fobia del bambino. Si potrebbe insegnare al bambino ad avvicinarsi lentamente ad un cane, chiamandolo e porgendo la mano per farsi annusare. Un cane avvicinato in modo corretto non morderà mai senza preavviso.
Ricordiamo inoltre che le malattie che il cane può trasmettere all'uomo sono pochissime e un barbone regolarmente vaccinato, pulito,in buona salute non rappresenterà MAI un pericolo dal punto di vista sanitario.
Quindi se il bambino dividerà tutti i momenti più belli con il suo amato barboncino, dimenticando le norme igieniche, baciandolo, dividendo con lui la sua merenda...non drammatizziamo ...ma naturalmente educhiamolo a non farlo ;)
Il cane, un piacevole impegno
L'arrivo di un cucciolo in famiglia è un evento speciale.
Ci si rende immediatamente conto che il cucciolo ha delle esigenze che vanno rispettate.
La prima cosa che il cane deve capire è quale sarà la sua posizione, il suo rango, nella famiglia che lui percepisce come "branco". Un rapporto sbagliato disorienta l'animale, istaurando un rapporto infelice o, nel peggiore dei casi, la sottomissione dell'uno (dell'uomo) o dell'altro (cane) alle volontà del "più forte ".
E' il caso del cane che si impadronisce di divani, letti e poltrone o che guaisce quando lo si lascia solo, ecc... (tutti segnali di un rapporto inadeguato!)
Il rapporto tra uomo e cane si basa esclusivamente sulla fiducia. Cerchiamo di capire quale membro della famiglia ha più ascendente sull'animale,raramente è l'uomo che impone la sua autorità, di solito è il cane che gliela riconosce individuandolo come "capo branco ".
Il barbone è unico, intelligente, sensibile, ha un'espressione bellissima ! Per ottenerne un buon sviluppo sono fondamentali una buona alimentazione e una cura costante del mantello.Sono cani socievoli che necessitano di contatto umano,ci vuole molto amore e attenzioni. A noi piace giocare con i nostri barboni e speriamo di aver chiarito che non sono dei giocattoli! Hanno una propria personalità e sono capaci di comunicare con noi, basta imparare a rispettarli!
Essere felici del proprio cane non dipende certo dalla razza nè dalla sua bellezza e per quanto ci sforziamo il rapporto con il nostro cane sarà sempre sbilanciato: lui ci dà tutto se stesso, chiedendo in cambio solo un pò di attenzione e rispetto.
Toelettatura del cane da compagnia
Naturalmente il barbone da compagnia non ha bisogno delle cure di bellezza previste per i soggetti da esposizione, ma và comunque tenuto pulito e toelettato, in modo che il suo pelo non venga infestato dai parassiti e non si annodi irrimediabilmente! E' consigliabile affidarsi ad un toelettatore professionale e scegliere una toelettatura semplice e comoda. Il bagno si può fare anche a casa purché si utilizzino prodotti specifici per il pelo (shampoo e balsamo) che rispettino il ph della pelle del barbone. Regolarmente vanno tagliate le unghie, pulite le orecchie (con un batuffolo di cotone e togliendo anche i peli all'interno del padiglione auricolare) i denti (si posso pulire con uno spazzolino, oppure dando ossi di pelle di bufalo da masticare. Con la formazione del tartaro occorrerà l'intervento del veterinario).
Miti da sfatare
Il cane non va lavato spesso...
L'aspetto del mantello del nostro cane è indice del suo stato di salute, deve essere tenuto sempre pulito, libero da nodi e privo di pelo morto. La cute del cane secerne grasso allo scopo di proteggerlo da parassiti ed infezioni. I bagni con prodotti non specifici privano l'animale delle principali difese.Il bagno va effettuato con prodotti specifici che rispettano il ph della cute del nostro cane e va eseguito regolarmente, con delicatezza.Mai usare shampoo per esseri umani...il cane ha peli, non capelli !!!
Il cane in estate va tosato a zero...
Un'altra stranissima abitudine è quella di tosare i cani a zero in prossimità della stagione estiva.Il cane non è come l'uomo: la sua pelle non è provvista di ghiandole sudoripare e, quindi, è incapace di raffreddarsi con il sudore. I cani dissipano il calore in eccesso attraverso il tartufo (naso), la lingua e i cuscinetti carpali e plantari. Il mantello del cane funge da isolante termico, proteggendo l'organismo dalla temperatura esterna.
Ma, nonostante tutte le sue buone qualità, il barbone non è un cane per tutti...
NON è adatto a coloro che cercano un cane molto indipendente da tenere esclusivamente in giardino perchè l'indifferenza e l'esclusione dalla famiglia lo mortificano.Il barbone è un cane sensibile e molto comunicativo, pronto ad assecondare i nostri desideri per ottenere approvazione e affetto, non per ottusa obbedienza!
NON è adatto a coloro che non vogliono avere rogne settimanali con pettini e spazzole perchè il mantello del barbone è impegnativo, richiede cure e frequenti sedute da un toelettatore professionista. E' triste vedere un barbone umiliato da nodi, pelo infeltrito oppure rasato a zero!
NON lo adotti chi non vuole un coinvolgimento emotivo perchè il barbone ha bisogno di amore e di cure ed è indispensabile dedicargli tempo e attenzioni.Non dimentichiamo che sotto quel pelo c'è una forte personalità, una spiccata intelligenza, un amore incondizionato nei nostri confronti.
NON lo adotti chi non vuole fare sforzi e sacrifici.
Altrimenti è meglio prendere un peluche, che non va spazzolato,non va portato a passeggio e non costa niente da mantenere perchè non mangia neppure. Il barbone è un cane atletico, deve poter correre e giocare ! Non và lasciato ingrassare e poltrire sul divano! Ha la necessità di divertirsi, magari in campagna, per il suo fisico e anche per il suo carattere!
Inoltre il barbone non è un cane da guardia, lui è un cane felice che considera tutti " amici " quindi non aspettiamoci di trovarci in casa un difensore agguerrito del territorio ma un amico fedele che preferirà sempre il gioco alle discussioni.
ORIGINE: Francia
DATA DI PUBLICAZIONE DELLO STANDARD D’ORIGINE IN VIGORE : 06.03.07.
UTILIZZAZIONE : Cane da Compagnia
CLASSIFICAZIONE F.C.I. : Gruppo 9 – Cani da Compagnia. Sezione 2 Barbone. Senza prova di lavoro.
BREVE INTRODUZIONE STORICA: Etimologicamente, la parole francese “caniche" deriva da "cane", la femmina dell’anatra. In altri paesi, questa parola si riferisce all’azione di gorgogliare. In origine, questo cane veniva impiegato per la caccia degli uccelli acquatici. Discende dal Barbet, di cui ha conservato molte caratteristiche. Nel 1743, la femmina del Barbet veniva chiamata "la caniche". In seguito il Barbet e il Barbone vennero progressivamente distinti. Gli allevatori si sforzarono di ottenere dei soggetti originali e di colore uniforme. Il Barbone è diventato molto popolare come cane da compagnia, grazie al suo carattere amabile, gioioso e fedele, ma anche grazie alle quattro taglie e ai diversi colori, così che ciascuno può scegliere a seconda delle proprie preferenze.
ASPETTO GENERALE: cane di tipo mediolineo, col caratteristico pelo ricciuto, a boccoli o cordato. Ha un aspetto intelligente, costantemente attento, attivo, costruito armoniosamente, da una impressione di eleganza e di fierezza.
COMPORTAMENTO / CARATTERE: Cane noto per la sua fedeltà, desideroso d’imparare e di essere addestrato, il che lo rende un cane da compagnia particolarmente piacevole..
TESTA: distinta, rettilinea, proporzionata al corpo. Deve essere ben cesellata senza essere pesante, non deve però essere troppo fine
REGIONE DEL CRANIO : Cranio: la larghezza è inferiore alla metà della lunghezza della testa. L’insieme del cranio, visto dal di sopra, appare ovale nel senso longitudinale, e di profilo leggermente convesso. Gli assi longitudinali sono leggermente divergenti. Archi sopraccigliari: moderatamente pronunciati, ricoperti di lunghi peli Solco frontale ampio fra gli occhi, si restringe verso l’occipite, che è molto pronunciato. (Nei nani può essere meno pronunciato). Stop appena marcato.
REGIONE FACCIALE : Tartufo: pronunciato e sviluppato, con profilo verticale; narici aperte.
· Tartufo nero nei soggetti neri, bianchi e grigi
· marrone nei soggetti marroni
· nei soggetti albicocca, o nei soggetti rosso – fulvo : tartufo marrone o nero.
Muso : Profilo superiore rettilineo, la lunghezza è circa 9/10 di quella del cranio Le due branche della mascella inferiore sono quasi parallele. L’aspetto del muso è solido. Il profilo inferiore del muso è dato dalla mascella inferiore e non dal bordo del labbro superiore. Labbra leggermente sviluppate, piuttosto tese, di medio spessore; il labbro superiore poggia sull’inferiore, senza essere pendente.
· Nei soggetti neri, bianchi e grigi le labbra sono nere
· Nei soggetti marroni sono marroni
· Nei soggetti albicocca sono nella gamma del marrone scuro che può arrivare al nero
La commessura labiale non deve essere pronunciata. Mascelle/denti: a forbice, denti solidi.
Guance non sporgenti, modellate dalle ossa. Gli archi sottorbitali sono cesellati e solo leggermente pieni. Gli archi zigomatici molto leggermente pronunciati.
Occhi con espressione penetrante, posti a livello dello stop e leggermente obliqui. Il profilo delle palpebre dà agli occhi una forma a mandorla.
· occhi neri o marrone molto scuro nei soggetti neri, bianchi, grigi e albicocca
· possono essere ambra scuro nei soggetti marrone.
Palpebre: bordo delle palpebre nero nei soggetti neri, nei soggetti bianchi e grigi; marrone nei soggetti marrone. Nei soggetti albicocca o rosso-fulvo, marroni o nere. Orecchi: piuttosto lunghi, ricadenti lungo le guance, inseriti sul prolungamento della linea che partendo dal tartufo passa sotto l’angolo esterno dell’occhio. Piatti, si allargano dopo l’inserzione e si arrotondano alle punte; sono ricoperti di peli ondulati molto lunghi. Devono raggiungere l’angolo delle labbra
COLLO solido, leggermente arcuato dopo la nuca, di media lunghezza, ben proporzionato. La testa è portata alta e fieramente. Niente giogaia. Il collo ha sezione ovale e la sua lunghezza è leggermente inferiore a quella della testa.
CORPO ben proporzionato; la lunghezza del corpo generalmente supera l’altezza al garrese. Garrese moderatamente sviluppato. Dorso: corto. Linea superiore armoniosa e ben sostenuta. L’altezza dal suolo al garrese è più o meno la stessa di quella dal suolo alla groppa.
Rene fermo e muscoloso. Groppa arrotondata ma non spiovente Petto: la punta dello sterno deve essere leggermente sporgente e posta piuttosto alta Torace discende al livello del gomito; la larghezza è uguale ai 2/3 della sua profondità (dalla colonna vertebrale allo sterno). Nei barboni a grande mole, La circonferenza toracica misurata dietro le spalle deve essere superiore di almeno 10 cm dell’altezza al garrese.
Cassa toracica di sezione ovale, costole ampie nella parte dorsale
Ventre e fianchi: retratti, ma non levrettati.
CODA inserita piuttosto alta, al livello del rene. Può restare naturale o essere accorciata di un terzo, o della metà della sua naturale lunghezza. La coda è discendente a riposo. In movimento è portata rialzata obliquamente.
ARTI
ARTI ANTERIORI perfettamente diritti e paralleli, ben muscolosi e con buona ossatura. L’altezza dal gomito al suolo è leggermente superiore all’altezza al garrese. Spalle oblique, muscolose. La scapola forma con l’ omero un angolo di circa 110° gradi
Braccio: la lunghezza dell’omero è uguale a quella della scapola
Carpo: prosegue la linea dell’avambraccio
Metacarpo solido, a quasi diritto se visto di lato
Piedi piuttosto piccoli, fermi, a forma di un ovale corto. Le dita sono ben arcuate, compatte, cuscinetti duri e spessi. Le unghie sono: nere nei soggetti neri e grigi, o nere o marroni nei soggetti marroni; nei soggetti bianchi: possono essere colorate secondo l’intera gamma del color corno, arrivando fino al nero e nei soggetti albicocca e fulvo-rosso sono marroni o nere.
POSTERIORI paralleli, visti dal dietro, con muscoli ben sviluppati e ben visibili. La giuntura del garretto è abbastanza angolata. Gli angoli: coxofemorale, tibio-femorale, e tibio-tarsico, devono essere marcati
Cosce ben muscolose e robuste. Tarso e Metatarso: corti e verticali. Il barbone deve essere sprovvisto, dalla nascita, di speroni sui posteriori.
Piedi come gli anteriori.
ANDATURA saltellante e leggera.
PELLE : Morbida, non lassa, pigmentata. Il barbone nero, il marrone, il grigio, l’albicocca e il fulvo rosso devono essere pigmentati secondo il colore del mantello; per i bianchi, è desiderabile una pelle argentata.
MANTELLO: Barboni a pelo riccio: pelo abbondante di tessitura fine, lanosa e ben arricciata, elastica e resistente alla pressione della mano. Deve essere spesso, fitto, di lunghezza uniforme, e formare riccioli regolari
Barboni a pelo cordato: abbondante, di tessitura fine, lanosa e fitta, che forma caratteristiche corde sottili di uguale lunghezza, che devono essere lunghe almeno 20 cm.
COLORI : Pelo unicolore : nero, bianco, marrone, grigio, fulvo-arancio (albicocca) e fulvo rosso. Il marrone: deve essere deciso, piuttosto scuro, uniforme e caldo. Il beige e le sue sfumature non sono ammessi. Il grigio: deve essere uniforme, di tono sostenuto, né tendente al bianco né al nero Il fulvo arancio: deve essere di una tinta uniforme che non arrivi al fulvo pallido, o sabbia né rossiccio. Palpebre, tartufo, gengive, palato, orifizi naturali, scroto, cuscinetti sono ben pigmentati.
TAGLIA : · Barboni grande mole: da più di 45 ai 60 cm , con tolleranza di 2 cm. in più. Il barbone grande deve essere la riproduzione ingrandita e sviluppata del barbone media mole, di cui conserva le caratteristiche.
· Barbone media mole: più di 35 fino ai 45 cm
· Barbone nano: dai 28 ai 35 cm. Il barbone di questa taglia deve mostrare nel suo insieme l’aspetto di un barbone mediamole ridotto, conservando il più possibile le stesse proporzioni e senza mostrare alcun segno di nanismo. · Barbone Toy: sotto i 28 cm. (altezza ideale desiderabile 25 cm). E fino a 24 cm (tolleranza di meno di 1 cm). Il Toy conserva nell’insieme l’aspetto di un barbone nano e le stesse proporzioni generali, secondo tutti i requisiti dello standard. Qualsiasi presenza di nanismo è da escludere; solo la cresta occipitale può essere meno pronunciata.
DIFETTI Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto, e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato, deve essere proporzionata alla sua gravità:
- Groppa avvallata
- Coda inserita troppo bassa
- Soggetto troppo nervoso
- Denti: 2 PM1 mancanti non sono presi in considerazione. – Mancanza di uno o due PM2, se sono simmetrici. - L'assenza dei molari 3 non è presa in considerazione
DIFETTI GRAVI - Tartufo parzialmente depigmentato - Muso troppo sottile o appuntito, - Denti : -Mancanza di 2 PM2 non simmetrici - Occhi troppo grandi o infossati nelle orbite, non abbastanza scuri - Orecchie troppo corte - Groppa avvallata - Coda ricurva sul dorso, - Angolazione posteriore troppo diritta. - Andatura fluida o con passi troppo lunghi - Pelo fine o molle - Pelo duro - Colore indeciso o non uniforme.: grigio nero o grigio bianco, fulvo sbiadito, mantello crema, beige nei marroni o marrone troppo scuro
DIFETTI ELIMINATORI : - Cani aggressive o cani paurosi - Tartufo totalmente depigmentato - Mancanza di tipicità specialmente nella testa. - Prognatismo superiore o inferiore. - Denti : - Mancanza di un incisivo o di un canino - Mancanza di un PM3 o di un PM4 - Mancanza di 3 PM o più (tranne PM1) - Cane anuro. - Speroni o tracce di speroni sui posteriori. - Cani il cui mantello non è monocolore - Marcature bianche e peli bianchi sui piedi - Soggetti che superano 62 cm per i grande mole e inferiori a 23 cm per i toy. - Tutti i cani affetti da nanismo: cranio globoso (testa a mela), assenza della cresta occipitale, stop pronunciato, occhi troppo sporgenti, muso appuntito, troppo corto o rincagnato, mascella inferiore retratta, mancanza di mento. - Solco mediano praticamente inesistente - Ossatura troppo leggera nei toy Qualsiasi cane che presenti in modo evidente delle anomalie d’ordine fisico o di comportamento, sarà squalificato N.B. : I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto..
Aggiunta allo standard
TOELETTATURE AMMESSE PER L’ESPOSIZIONE
Toelettatura alla Leoncina : Il barbone, sia a pelo riccio che cordato, sarà tosato sul treno posteriore fino alle costole. Sono tosati anche: il muso, sopra e sotto a partire dalle palpebre inferiori; le guance, gli arti anteriori e inferiori, tranne manicotti o braccialetti e motivi facoltativi sul posteriore, la coda, tranne un pompon rotondo o ovale all’estremità. Per tutti i soggetti sono richiesti i baffi.
Si può lasciare del pelo sugli arti anteriori, detto “pantalone”.
Toelettatura Moderna ; sui quattro arti è permesso il mantenimento del pelo solamente se vengono rispettate le seguenti norme:
1. Saranno tosate:
a) la parte inferiore degli anteriori, dalle unghie alla punta dello sperone; la parte inferiore dei posteriori fino ad un’altezza equivalente. La macchinetta tosatrice è permessa limitatamente alle dita.
b) la testa e la coda come precedentemente descritto. Saranno eccezionalmente permesse in questa tosatura:
- la presenza, sotto la mascella inferiore, di pelo tagliato corto che non supera un centimetro di spessore; la sua linea inferiore sarà parallelamente alla mascella inferiore. La barba chiamata “barba di capra” non è permessa
- la soppressione del pompon della coda (ma ciò diminuirà leggermente il coefficiente relativo alla tessitura del pelo)
2) Pelo accorciato: sul tronco, per mostrare sul dorso un effetto marezzato più o meno lungo di almeno 1 cm. La lunghezza del pelo sarà progressivamente aumentata attorno alle costole e sulla parte alta degli arti.
3) Pelo regolato:
a) sulla testa che presenta un casco (ciuffo) di ragionevole altezza come pure sul collo, discendendo dietro il collo fino al garrese, e davanti, senza discontinuità, fino alla parte rasata del piede seguendo una linea leggermente obliqua dalla parte superiore del petto in giù. Sulla parte alta degli orecchi e al massimo per un terzo della loro lunghezza, il pelo può essere tagliato con forbici o rasato in direzione del pelo. La parte bassa è lasciata coperta di pelo di una lunghezza che aumenta progressivamente dall’alto verso il basso, per finire in frange che possono essere regolate
b) sugli arti, i “pantaloni” presentano una distinta transizione con la parte rasata del piede. La lunghezza del pelo aumenta progressivamente verso l’alto per presentare sulla spalla, come sulla coscia, una lunghezza da 4 a 7 cm. misurati su pelo teso, in proporzione con la taglia del cane, ma evitando qualsiasi effetto “sbuffo”. I pantaloni sui posteriori devono permettere che sia visibile la tipica angolazione del barbone.
Qualsiasi altra fantasiosa toelettatura che non rispetti queste norme dello standard, sarà considerata eliminatoria. Qualunque sia la silhouette ottenuta con la toelettatura, questa non deve mai influenzare il giudizio in esposizione; tutti i cani della stessa classe saranno giudicati assieme
Toelettatura all’Inglese: aggiunge alla toelettatura alla Leoncino dei motivi sui posteriori come braccialetti e manicotti. Sulla testa: un ciuffo. Per questa toelettatura i baffi sono facoltativi. L’assenza di demarcazione del pelo sui posteriori è tollerata. Il ciuffo è facoltativo.
I barboni che non saranno toelettati in conformità allo standard non potranno essere giudicati nelle esposizioni e nelle manifestazioni ufficiali, senza tuttavia essere esclusi dalla riproduzione.
Tratto da: http://www.poodlesinitaly.com/home.html
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