|
CLASSIFICAZIONE
Ordine = TESTUDINES Sottordine = CRYPTODYRA Superfamiglia = CHELONIOIDEA Famiglia = CHELONIIDAE Genere = CHELONIA Specie = MYDAS
STATUS GIURIDICO
E’ inserita in appendice I CITES, in appendice II Convenzione di Berna, in Italia è protetta dalla legge n. 156 del 1980, quindi ne sono vietate la detenzione e la vendita. La specie è a rischio estinzione, soprattutto a causa della caccia indiscriminata cui è stata soggetta da parte dell’uomo, per l’approvvigionamento della sua carne, la più apprezzata tra le tartarughe marine in quanto a qualità.
DISTRIBUZIONE
Vive negli Oceani Atlantico, Pacifico e Indiano, è avvistabile anche nel Mar Mediterraneo ma soprattutto lungo le coste nordafricane.
HABITAT
Frequenta preferibilmente acque tropicali in prossimità di zone costiere, litorali e lagune ricche di vegetazione.
CARATTERISTICHE COMPORTAMENTALI
Generalmente è attiva durante tutto l'anno, ma può essere soggetta a periodi di ibernazione, a proposito sono stati descritti numerosi esemplari ibernare regolarmente nel Golfo di California. Tranne gli esemplari femmina sessualmente maturi, che si spingono sulle spiagge per la deposizione, Chelonia mydas passa l’intera vita in acqua.
CARATTERISTICHE FISICHE
La lunghezza del carapace varia da un mino di 90 cm a un massimo di 150 cm, il peso mediamente si aggira intorno ai 140 kg, in alcuni esemplari dalle grandi dimensioni può superare i 300 kg. La colorazione comprende varie sfumature di verde, olivastro, caffè e bruno, il piastrone è molto chiaro, tendente al bianco, per questo motivo in alcune regioni è conosciuta anche con il nome di tartaruga bianca. Gli scuti del carapace presentano dei disegni radiali, inoltre quelli costali sono 4 per ogni lato. Altra caratteristica distintiva di Chelonia mydas, è la colorazione di ambo i lati della testa, gialla o comunque molto chiara. Il capo presenta due squame prefrontali.
DIMORFISMO SESSUALE
I maschi presentano rispetto alle femmine, una coda più larga alla base e più lunga. Inoltre, sempre gli esemplari maschi, hanno il carapace più allargato.
ALIMENTAZIONE
L’alimentazione è prettamente erbivora. Comprende in larga misura tutta la prateria submarina, può integrare la dieta con alghe e invertebrati. I tempi di digestione si aggirano in media intorno alle 176 ore.
RIPRODUZIONE
Gli accoppiamenti avvengono vicino alla costa, in prossimità delle spiagge scelte per la nidificazione, il periodo della nidificazione va da maggio a ottobre. Una femmina adulta può deporre circa 5 volte l’anno, con intervalli di almeno 15 giorni. Ogni deposizione, comprendere in media 100 uova, ma queste possono arrivare fino a 200. Le uova hanno un diametro di 5 cm. La durata di incubazione è tra i 50 e i 70 giorni.
NOTE
Anche se in percentuale molto più bassa rispetto a Caretta caretta, Chelonia mydas è la seconda tartaruga marina che frequenta le coste italiane anche per la nidificazione. Su gentile concessione del Tarta Club Italia www.tartaclubitalia.it
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
|